La Banda degli Onesti

Antonio Bonocore, portiere napoletano di un caseggiato romano, sostenta col suo lavoro madre, moglie, figli e cane, alloggiati in un seminterrato. Un giorno un condomino in fin di vita gli chiede di distruggere una matrice per banconote da diecimila lire e della carta filigranata, rubate anni prima alla Zecca di Stato. Bonocore obbedirebbe, se non fosse che il nuovo amministratore, il corrotto ragionier Casoria, lo ha minacciato di sfratto e  licenziamento; conserva quindi carta e matrice e, sperando di poterle utilizzare, cerca complicità dal tipografo Lo Turco e dal pittore Cardoni, indebitati come lui. Vinti dubbi e tentennamenti, i tre stampano nottetempo varie banconote, finché il figlio di Bonocore, guardia di finanza, viene trasferito a Roma proprio per indagare su degli abili falsari. La banda di fuorilegge si rivelerà un’altra, ma Bonocore e soci decidono di interrompere l’attività e di bruciare le banconote stampate, di cui per pavidità non hanno in realtà spacciato nemmeno un esemplare. Nel falò finiscono per errore i biglietti autentici dell’ultimo stipendio di Bonocore.

Regia/Director: Camillo Mastrocinque
Soggetto/Subject: Agenore Incrocci [Age], Furio Scarpelli
Sceneggiatura/Screenplay: Agenore Incrocci [Age], Furio Scarpelli
Interpreti/Actors: Totò (Antonio Bonocore), Peppino De Filippo (Giuseppe Lo Turco), Giacomo Furia (Felice Cardoni), Giulia Rubini (Marcella), Nando Bruno (maresciallo Denti), Gabriele Tinti (Michele Bonocore), Annette Ciarli [Anita Ciarli] (madre di Antonio), Yoka Berretty (Marlene), Luigi Pavese (rag. Casoria), Lauro Gazzolo(signor Andrea), Guido Martufi (Riccardo), Gildo Bocci (Tabaccaio), Salvo Libassi, Mario Meniconi, Andrea De Pino, Mariangela Giordano, Memmo Carotenuto (Metronotte)
Fotografia/Photography: Mario Fioretti
Musica/Music: Alessandro Cicognini
Costumi/Costume Design: Giuliano Papi
Scene/Scene Design: Alberto Boccianti
Montaggio/Editing: Gisa Radicchi Levi
Suono/Sound: Franco Groppini
Produzione/Production: D.D.L.
Distribuzione/Distribution: Momi-Caiano
censura: 21404 del 20-03-1956